La magia del Natale nelle risorse Tra Carta e Digitale!

Tra carta e digitale è la rubrica di Giulia Natale che esplora la biblioteca del futuro, tra storie fatte di carta e di pixel!

Siamo alla fine di un anno impegnativo non meno dei precedenti, un 2021 che ha visto la socialità di tutti noi ancora compromessa dalle necessarie misure per il contenimento della pandemia. La scuola e la dimensione sociale scolastica sono una delle importanti risorse del nostro vivere condiviso, mi auguro che le numerose classi in quarantena tornino presto alla condivisione in presenza.
L’istituzione scuola grazie alla didattica a distanza è stata un imprescindibile, inclusivo sostegno.
Il supporto delle tecnologie e dei contenuti digitali, strategici per la didattica, sono utilizzati e apprezzati da molti insegnanti di diverso ordine e grado. Ed è per questo che qui rinnoviamo il nostro entusiasmo per la segnalazione delle risorse.
A pochi giorni dalla chiusura della scuola per le feste e sulla scia del buon utilizzo del digitale, segnalo strumenti da segnalare a bambini e ragazzi per lavorare durante le vacanze, godendo di questo periodo di svago per leggere, studiare, imparare.

A seguito di una esplorazione negli store alla ricerca di App a tema natalizio, posso dire di non essere soddisfatta. Lo immaginavo, lo scenario è pressoché identico ogni anno con alcune nuove pubblicazioni che propongono con insistenza attività e intrattenimenti già noti.

Potremmo dividere le pubblicazioni disponibili a tema, in due gruppi: quelle dalla grafica chiassosa e caotica e dalla proposta esigua, e quelle decorose, oneste nella loro semplicità architettonica.
Nell’insieme, al nostro occhio adulto ed esperto, risultano nella maggior parte prevedibili e prive di carica narrativa e poco originali, ma questo non significa che sui bambini più piccoli non possano esercitare fascino e interesse, trattandosi di puzzle, conti alla rovescia, canti e canzoni natalizie da riprodurre anche in modalità karaoke, immagini a tema da colorare, chat domanda-risposta con Santa Claus, corse del Babbo sulla slitta, fotomontaggi con la barba, giochi e lucine luminose che brillano al touch.
Si raggiungono facilmente inserendo parole chiave: Babbo Natale, Christmas, omino di zenzero… sono un intrattenimento banale ma non dannoso se ben regolato da tempi di fruizione anche per attività di svago in classe.

Mi sembra improbabile che possano risultare interessanti per bambini oltre la primaria, per quelli che – disponendo di un supporto personale – già muovono passi in autonomia sui social; infatti, il repertorio di canzoni, balli e coreografie natalizie proposto da TikTok o Instagram, rende ai loro occhi, la ricerca di contenuti su questi social più appetibile delle App.
Alcune App ben costruite e rilevanti sono rimaste nel setaccio!

In My Hanukkah c’è la storia di un miracolo, disponibile qui per Android, racconta una delle ricorrenze religiose più importanti per gli ebrei. La storia è interattiva con approccio ludico per raccontare i momenti sacri del popolo ebraico e le festività più rilevanti. Ci sono giochi, suoni, tradizione, storia, pagine da colorare e cultura per avvicinare i popoli…forse è questo il significato speciale delle feste, sentirci tutti un unico popolo. In classe potrà introdurre il confronto sulle festività religiose e le tradizioni delle persone nel mondo.  Io ho scoperto My Hanukkah, ma vi invito a ricercare con i ragazzi altre risorse interattive delle diverse religioni e a segnalarcele! Sarebbe davvero molto interessante conoscere e condividere l’esito delle vostre ricerche!

Per un digitale tutto da ascoltare (che a volte può compensare la mancanza di voglia di leggere dei ragazzi) c’è letteratura sulla piattaforma di audiolibri e podcast Storytel (è un abbonamento a pagamento ma gratuito in prova per quattordici giorni, e io ho fatto così). Facendomi strada nella ricchezza delle proposte ho ascoltato il classico A Christmas Carol di Charles Dickens suggestivamente letto da Neri Marcorè, Toni Servillo e una nutrita schiera di grandi professionisti della voce.
Poi, non sazia, ho ascoltato anche A Babbo morto. Una storia di Natale di Zerocalcare, letto dallo stesso e da Caterina Guzzanti, piuttosto spiritoso per la secondaria.

L’ingegnoso sviluppatore Piboco, ampiamente trattato qui, questa settimana ha pubblicato un nuovo titolo illustrato interattivo, Once upon a Christmas Dinner, una storia dalla Danimarca.
In C’era una volta una cena di Natale, i giovani lettori aiutano la protagonista a preparare la cena della Vigilia per i suoi quattro migliori amici…e nel frattempo seguono la storia!

Infine, segnalo una conferma di qualità, l’App How the Grinch stole Christmas, qui per IOs, qui per Android, dello sviluppatore OceanhouseMedia, che – per questa e altre App pubblicate – ha preso accordi per la licenza del Dr. Seuss, ed è così che troviamo il cinico noto personaggio protagonista anche nell’app (oltre a giochi interattivi, sorprese, lettura in inglese da ascoltare o condividere con insegnanti o genitori) ottima per apprendere la pronuncia mentre il testo si illumina. Imperdibile risorsa per la secondaria di primo grado.

A tutti noi gli Auguri per un anno con la curiosità nel corpo e nella mente, un anno inclusivo per imparare insieme, Buone Feste!

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